Per presentare il progetto dal 9 all’11 Ottobre a Terni è prevista una tre giorni nella quale verranno organizzati una serie di eventi con esposizioni, seminari e tour alla scoperta delle tappe di quello che da qui a breve sarà il Museo Diffuso dei Plenaristi nell’area ternana. La tre giorni vedrà altresì la presentazione del documentario “La Valle incantata” che testimonia il valore storico artistico del territorio della bassa Umbria nell’ambito del movimento culturale e che sarà fruibile da parte del pubblico.

I “I Luoghi ritrovati di una Valle Incantata ” consiste nella realizzazione di un Archivio virtuale e completo delle opere prodotte nella zona dell’Umbria del sud (in via di realizzazione e che sarà concluso nel dicembre 2015 ad opera di Marcella Culatti della Fondazione Zeri di Bologna) e il Documentario “La valle incantata”  di Franco Passalacqua che racconta la storia, i luoghi e le opere dei pittori “plenaristi” con lo specifico della loro azione nella valle del Nera che rappresenta il primo lavoro audiovisivo dedicato a questa pagina della storia dell’arte. Cuore del progetto è la realizzazione di un Museo Diffuso della Pittura en plein air ovvero un itinerario che si snoda attraverso la valle e le strade che gli artisti seguivano.

P.A. Chauvin “Acquedotto e ponte presso Narni”

Il progetto dei luoghi ritrovati della Valle del Nera prevede la realizzazione di :

– un Archivio virtuale delle opere prodotte fra il 1700 e il 1800 nella zona della Valle del Nera, informatizzato, comprendente quasi tutte le opere presenti nei musei e nelle collezioni private nel mondo. L’archivio, curato da Marcella Culatti della Fondazione Zeri di Bologna, è finalizzato alla conoscenza di questo importante periodo della storia dell’arte. Verrà così realizzato il primo archivio sistematico e informatizzato esistente. L’ Archivio sarà di facile e gratuita consultazione. 

La realizzazione è prevista entro Dicembre 2015)

 – un Museo diffuso della pittura en plein air (MDP) Un itinerario alla scoperta dei luoghi dove i pittori hanno realizzato i dipinti dal vero, che si sviluppa lungo il fiume Nera e interesserà la Cascata delle Marmore, Piediluco, Papigno, Narni e il Ponte di Augusto, in quanto soggetti privilegiati dagli artisti. Sono previste delle postazioni con realizzazione di supporti in cui saranno rappresentati i quadri nel punto preciso dove sono stati dipinti.  Inoltre verranno realizzate cinque stanze che raccoglieranno le riproduzioni delle opere dipinte in quella zona, recuperando strutture attualmente non utilizzate (stazioni del vecchio tram, antichi lavatoi, sedi dei vecchi Municipi, etc.) In tali zone si porrà una particolare attenzione al recupero dell’integrità dell’ambiente e all’architettura del paesaggio.

(Realizzazione del Museo Diffuso entro il 2016)
– un Documentario che racconta la storia di questi pittori europei in riferimento alla loro attività

nella conca ternana tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. Il documentario farà conoscere questo periodo della storia dell’arte e sarà diffuso nelle stanze del museo, nelle scuole, nelle librerie, nei musei nazionali e internazionali, nei canali televisivi e nei circuiti di informazione e promozione turistica mirando anche ad un turismo culturale di qualità.
-una APP specifica da utilizzare a fini turistici e informativi.

(Realizzazione 2016)
– uno Spettacolo multimediale che racconterà ai visitatori la storia plurisecolare della Cascata delle Marmore e la storia della pittura pleinarista nella Valle ternana, da realizzare in un grande locale riadattando un sito industriale abbandonato nella zona sottostante Papigno. Verrà realizzato un teatro in cui con sistemi multimediali di forte impatto visivo si creerà uno show da proiettare anche a grandi comitive di visitatori, in maniera continua, anche durante i periodi di pausa del getto della Cascata.

(Realizzazione 2017)
– una Grande Mostra dei dipinti, più importanti per la conoscenza dei “luoghi ritrovati”, riportando così i quadri nei luoghi dove sono stati prodotti.

La Stanza presso la Cascata delle Marmore costituirà la base del Museo Diffuso del Plein-air e svolgerà la funzione di promozione dell’Itinerario dei Plenaristi promuovendo informazioni di natura culturale e logistica, visite guidate, pacchetti turistici, visite scolastiche.

P.A. Chauvin “Acquedotto e ponte presso Narni”
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